Rovi e sabbia. Spine e polvere. Sole e terra rossa. Eccoci ad Heka.
La savana ci ha accolto nel migliore dei modi, con un tramonto mozzafiato. Dopo 11 ore di viaggio ci siamo inoltrate in questa giungla di spine con alle spalle una palla rossa gigantesca che piano piano si tuffava nella terra.
Questo posto è speciale. Ci è entrato nel cuore. Quello che colpisce di questo posto è la crudezza della vita: la gente si trova in condizioni di sopravvivenza.. distanze immense da percorrere per trovare dell'acqua e per poi centillinarla, la povertà della terra che non dà quasi alcun frutto, la polvere che copre costantemente il volto di bimbi, adulti e anziani. Qui c'è l'interesse contraddittorio ad apparire ricchi, ma a vivere nella povertà; il solo fatto di possedere mandrie di vacche o capre è segno di agio, ma pur di avere questo vivono in condizioni di estrema miseria.
La savana ci aspetta
GiuFra
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